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Valutazione palasport Tempio Pausania: disponibile anche on-line

 
Valutazione palasport Tempio Pausania: d
isponibile anche on-line
Scarica: “Profili storici, amministrativi e finanziari del Palazzetto polifunzionale di Tempio Pausania (1989-2017)”

Valutazione palasport Tempio Pausania: disponibile anche on-line

Il lavoro valutativo “Profili storici, amministrativi e finanziari del Palazzetto polifunzionale di Tempio Pausania (1989-2017)” è disponibile anche per l’acquisto on line. La prima stesura del lavoro è stata diffusa gratuitamente circa due anni fa e oggi, dopo gli sviluppi 2016-2017 e le nuove prospettive, è disponibile una versione definitiva, ampliata e largamente approfondita.

Al link riportato è possibile ordinare una copia on line in formato Pdf oppure una copia cartacea che verrà inviata tramite posta ordinaria. Inoltre, il lavoro è già disponibile nella libreria di Tempio PausaniaBardamù“, Piazza Gallura n. 3. Eventuali ulteriori librerie dove poter acquistare la ricerca verranno rese note successivamente.

Rassegna stampa, La Nuova Sardegna 07/03/2018
Scarica: “Profili storici, amministrativi e finanziari del Palazzetto polifunzionale di Tempio Pausania (1989-2017)”

Valutazione palasport Tempio Pausania: disponibile anche on-line

Tempio, Scuola dell’infanzia: recita di fine anno militarizzata con “Dimonios” (audio)

Scatto dalla mostra documentaria “Educati alla guerra. Nazionalizzazione e militarizzazione dell’infanzia nella prima metà del Novecento“, a cura di Gianluca Gabrielli.

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Tempio, Dossier PISQ: video presentazione Biblioteca G.M. Dettori (22/05/2017)

Tempio, Dossier PISQ: video presentazione Biblioteca G.M. Dettori (22/05/2017)

Riprese a  cura di Radio Tele Gallura. La presentazione del Dossier PISQ è in programmazione su RTG per una settimana. Oggi a partire dalle ore 19:35.

Lunedì 22 maggio 2017, nell’Aula Magna della Biblioteca G.M. Dettori di Tempio Pausania, il Fronte Indipendentista Unidu ha presentato il 1° Dossier sul Poligono d’Addestramento Interforze del Salto di Quirra (PISQ). Il documento è stato realizzato dal Tavolo di lavoro “Economia, salute, ambiente, territorio” di A Foras – Contra a s’ocupatzione militare de sa Sardigna.

E’ stata ospitata a Tempio la presentazione del lavoro svolto negli ultimi mesi, anche in vista del successivo appuntamento che si è svolto a Cagliari il 2 giugno 2017: una lunga giornata di sensibilizzazione e partecipazione popolare con A Foras Fest.

Il Dossier sul PISQ è stato realizzato per la manifestazione del 28 aprile 2017, “Sa Die de sa Sardigna contra s’ocupatzione militare”, lanciata da A Foras proprio a Quirra. Il lavoro è il frutto dell’impegno di decine di militanti attivi in A Foras che hanno partecipato nel corso dei mesi al Tavolo di lavoro citato, uno dei vari ambiti di studio e approfondimento.

Sono sei in tutto i Tavoli di lavoro che si occupano a 360° del tema della militarizzazione della Sardegna. Dal Tavolo Scuola e Università a quello dedicato al DASS – Distretto Aerospaziale della Sardegna, passando per l’RWM, la fabbrica di armamenti di Domusnovas nota per rifornire prevalentemente l’Arabia Saudita impegnata nell’aggressione allo Yemen.

Il Dossier PISQ è stato illustrato da Michele Salis, militante di A Foras che ha curato la parte riguardante le ricadute economiche, oltre alla revisione complessiva dell’intero Dossier, e da Luigi Piga, del Fronte Indipendentista Unidu, che si è occupato della parte storica e demografica.

Inoltre, sono stati presentati e dibattuti anche gli altri capitoli del Dossier PISQ: il procedimento penale in corso a Lanusei “Veleni di Quirra” e il richiamato progetto DASS.

Tempio, occupazione militare: lunedì presentazione del Dossier PISQ alla Biblioteca G.M. Dettori

Tempio, occupazione militare: lunedì presentazione del Dossier PISQ alla Biblioteca G.M. Dettori

Lunedì 22 maggio 2017, nell’Aula Magna della Biblioteca G.M. Dettori di Tempio Pausania, il Fronte Indipendentista Unidu presenta il 1° Dossier sul Poligono d’Addestramento Interforze del Salto di Quirra (PISQ), documento realizzato dal Tavolo di lavoro “Economia, salute, ambiente, territorio” di A Foras – Movimentu contra s’ocupatzione militare.

Verrà ospitata a Tempio la presentazione del lavoro svolto negli ultimi mesi, anche in vista del prossimo appuntamento: una lunga giornata di sensibilizzazione e partecipazione popolare con A Foras Fest, in programma per il 2 giugno 2017 a Cagliari.

Il Dossier sul PISQ è stato realizzato per la manifestazione del 28 aprile passato, “Sa Die de sa Sardigna contra s’ocupatzione militare”, lanciata da A Foras proprio a Quirra.

Il lavoro è il frutto dell’impegno di decine di militanti attivi in A Foras che hanno partecipato nel corso dei mesi al Tavolo di lavoro citato, uno dei vari ambiti di studio e approfondimento.

Sono sei in tutto i Tavoli di lavoro che si occupano a 360° del tema della militarizzazione della Sardegna. Dal Tavolo Scuola e Università a quello dedicato al DASS – Distretto Aerospaziale della Sardegna, passando per l’RWM, la fabbrica di armamenti di Domusnovas nota per rifornire prevalentemente l’Arabia Saudita impegnata nell’aggressione allo Yemen.

Il Dossier PISQ verrà illustrato da Michele Salis, militante di A Foras che ha curato la parte riguardante le ricadute economiche, oltre alla revisione complessiva dell’intero Dossier, e da Luigi Piga, del Fronte Indipendentista Unidu, che si è occupato della parte storica e demografica.

Inoltre, verranno presentati e dibattuti anche gli altri capitoli del Dossier PISQ: il procedimento penale in corso a Lanusei “Veleni di Quirra” e il richiamato progetto DASS. La presentazione è in programma a partire dalle ore 18:00.

Tempio, accorpamento Scuole primarie. Biancareddu: “solo una chiacchierata”


Tempio, accorpamento Scuole primarie. Biancareddu: “solo una chiacchierata”

Si è tenuta nel primo pomeriggio di ieri l’attesa assemblea pubblica riguardo il futuro della Scuola primaria San Giuseppe di Tempio Pausania. La riunione, molto partecipata, è stata indetta dall’Amministrazione in seguito all’allarme suscitato dalla notizia della chiusura del presidio scolastico e il conseguente trasferimento di ben dieci classi (199 alunni) nel Vecchio Caseggiato, principale Scuola elementare di Tempio. Immediatamente la notizia ha visto la decisa opposizione di numerosi genitori i quali hanno anche avviato una petizione che, come fatto notare durante l’incontro dal sindaco Andrea Biancareddu, vede l’anonimato dei promotori. Numerosi i genitori accorsi nel salone comunale, in seguito alle indiscrezioni che parlavano addirittura di un’imminente chiusura che non avrebbe atteso la fine dell’anno scolastico in corso.

Il sindaco, giudicando la notizia come falsa e distorta, ha rassicurato i presenti affermando che nessuna chiusura, tantomeno imminente, interesserà San Giuseppe. Biancareddu ha precisato che il polverone sollevato negli ultimi giorni altro non è che un “processo all’intenzione” su una mera riflessione riguardo l’eccedenza di locali nel Caseggiato. Considerazioni che non hanno avuto corso per vie amministrative formali. Una polemica definita, dunque, senza fondamento anche se – come replicato in alcuni interventi da parte dei genitori – l’intenzione sembrerebbe esserci stata e la riunione a stretto giro, anziché la smentita di una notizia falsa, risulterebbe un vero e proprio dietrofrónt.

Presente all’incontro anche la dirigente scolastica, Maria Chiara Demuro, la quale ha smentito la chiusura del presidio confermando, però, un semplice dialogo intercorso sul tema con il primo cittadino.

È intervenuta anche la consigliera di minoranza, Monica Liguori, che nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione alla luce delle numerose segnalazioni e richieste di chiarimento pervenute dai genitori. Seppur rincuorata, la consigliera ritiene in realtà quello del sindaco un passo indietro su un’intenzione fortemente impopolare, più che una smentita su falsità: “in questa sala non ci sono visionari e – checché se ne dica – quanto riportato dalla stampa corrisponde al vero” – ha dichiarato Liguori.

Nonostante le rassicurazioni, ciò che preoccupa è la prospettiva per il presidio nei prossimi anni. La sensazione è che quella che il sindaco ha derubricato a “una chiacchierata come se ne fanno tante” sia materia che in futuro tornerà a far discutere.

Situazione sicuramente da monitorare anche alla luce degli ingenti investimenti previsti per il 2017. Per le due Scuole primarie, difatti, vengono indicati circa 3,3 milioni di euro in relazione all’efficientamento energetico, risorse provenienti della R.A.S (1,8 milioni per il Vecchio Caseggiato e 1,5 per San Giuseppe) alle quali si aggiungono 100.000 euro per gli arredi di quest’ultimo istituto. Su questo aspetto il sindaco ha parlato, esplicitamente, della concreta possibilità che la Regione finanzi solo uno degli interventi elencati nel D.U.P 2016-2018.

In conclusione, alla luce dei tagli all’istruzione che stanno interessando diverse comunità sarde, il tema dell’accorpamento potrebbe essere ripreso nel caso in cui entrambi i finanziamenti rischino di venire meno. Oltre ai risparmi di gestione e manutenzione conseguibili nell’accorpamento (ma anche i disagi e altri costi) un solo istituto da 27 classi e quasi 600 alunni potrebbe essere una “carta” da giocare per ottenere, concentrandole, risorse destinate ad interventi d’efficientamento e ammodernamento a beneficio – nell’eventualità – dell’unica primaria rimasta. Il sindaco garantisce in ogni caso processi decisionali partecipati. I genitori, quali che siano le ragioni di una simile eventualità, promettono battaglia. Se ne riparlerà nei prossimi mesi.

Tempio, Sef: dalla corsa per l’Eccellenza al crack di Pallotta e soci

In piedi da destra: il presidente della S.E.F Tempio, Marco Pallotta (Foto: sito Sef Tempio)

Tempio, Sef: dalla corsa per l’Eccellenza al crack di Pallotta e soci

Caso Sef Tempio, ennesimo colpo di scena: alcuni calciatori svincolati ritornano a Tempio. Da una cordata tempiese all’ipotesi autogestione con il tecnico Cassitta responsabile. L’inchiesta Sef Tempio, tra assegni scoperti e misteriosi fondi da sbloccare nei Balcani, convenzioni assenti e giovanili in mano a non abilitati. Cronaca di un nuovo dissesto per il calcio tempiese. Continua la lettura di Tempio, Sef: dalla corsa per l’Eccellenza al crack di Pallotta e soci

Tempio, sparatoria e fuga nel centro storico: 71 enne tenta di uccidere la moglie

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Tempio, sparatoria e fuga nel centro storico: 71 enne tenta di uccidere la moglie

Tentato omicidio ieri mattina nel centro storico di Tempio Pausania. Un pensionato di 71 anni, Costantino Ara, residente a Valledoria, ha tentato di uccidere a colpi d’arma da fuoco la moglie, Liliana Dettori, 61 anni.

Secondo le prime testimonianze, l’uomo aveva in passato già minacciato pesantemente la coniuge con la quale il rapporto, dallo scorso inverno, era in corso di separazione. Dopo aver raggiunto l’abitazione della donna, l’uomo ha esploso diversi colpi di pistola rischiando di colpire il figlio Massimo il quale ha cercato sull’uscio di casa di ostacolarne i propositi e difendere la donna.

Il fatto di sangue è avvenuto verso le 11:30, di fronte all’abitazione dove la donna vive proprio con il figlio, in piazza Serra Sirigo, nel rione Lu Pilari. In un primo momento, dati dei lavori in corso nelle vicinanze, gli spari sono stati confusi da alcuni vicini con i rumori provenienti dal cantiere. L’uomo si è così dileguato nelle vie del centro storico e, in un primo momento, si pensava potesse essere in fuga in direzione Valledoria o, persino, Corsica.

A quanto riferito dalle forze dell’ordine, che hanno tratto in arresto Ara nei pressi della Chiesa dell’Immacolata Concezione dopo circa due ore, gli spari sarebbero stati preceduti da un alterco tra i tre al termine del quale il figlio è riuscito solo parzialmente a disturbare il gesto del padre; tre proiettili hanno comunque colpito la donna agli arti e, sempre quanto riferito dai carabinieri, l’arma è stata abbandonata sul posto, mentre il figlio solo fortuitamente non è stato colpito dai diversi colpi esplosi.

La donna, trasportata immediatamente all’ospedale Paolo Dettori di Tempio, non è in pericolo di vita.

La dinamica esatta dei fatti è ancora in fase di ricostruzione; l’uomo non ha opposto resistenza agli agenti che lo hanno arrestato intorno alle 13:20 e nel pomeriggio è stato tradotto nel carcere di Nuchis. Per oggi è prevista la convalida dell’arresto.

Tempio, stop dei Carrascialai: lasciati gli hangars. Martedì nuovo incontro con l’amministrazione

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Uno scatto del Carnevale Tempiese 2015 (Foto carnevaletimpiese.it)

Tempio, stop dei Carrascialai: lasciati gli hangars. Martedì nuovo incontro con l’amministrazione

A tre mesi dall’apertura del Carnevale Tempiese 2017 scoppia a Tempio il caso dell’Associazione Carrascialai. Nella giornata di venerdì, in forza di una decisione presa il giorno precedente, i rappresentanti dell’associazione che si occupa della realizzazione e coordinamento dei 9 carri a concorso hanno difatti riconsegnato le chiavi degli hangars che ospitano i lavori invernali. All’incontro presenti l’assessore competente, Gianni Addis, e il sindaco, Andrea Biancareddu. Giunti alla seconda metà novembre, secondo l’associazione si è accumulato un forte ritardo sulle procedure burocratiche relative alle manifestazioni di interesse; tempi lunghi che – complice Carnevale basso, con giovedì grasso il 23 febbraio – non permettono allo stato attuale un lavoro sereno e profittevole nelle settimane future. I carrascialai ritengono oltremodo superati i tempi e vedono come improbabile il rispetto del limite del 15 dicembre, data ultima entro la quale l’amministrazione si è impegnata a concludere tutte le procedure e rendere disponibili i contributi assegnati in seguito all’accoglimento delle manifestazioni di interesse presentate.

L’associazione lamenta oltretutto un disinteresse generalizzato dell’amministrazione nell’avvio concreto dei lavori, con la mancata messa a disposizione della cassa scarrabile che accoglie i rifiuti provenienti dai vecchi carri. Ritardo considerevole, dal momento che la necessità è stata fatta presente quasi tre settimane addietro.

Su quest’ultimo punto, le prime ragioni dell’assessore Addis parlano di un ritardo imputabile alle lungaggini di Ambiente Italia. La società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, infatti, era stata contattata dal Comune in quanto sprovvisto di scarrabile di proprietà. La cassa, però, è giunta a Tempio da Santa Teresa solo nella mattinata di ieri, fatto che secondo l’Associazione Carrascialai è dovuto unicamente ad un’accelerazione dell’ultimo momento a fronte della decisione della riconsegna delle chiavi. In tal senso, l’associazione conferma il passo indietro rassegnato nella giornata di venerdì.

Per quanto riguarda tempi e copertura finanziaria dei contributi, l’amministrazione ritiene di essere perfettamente in grado di rientrare nei tempi preventivati di metà dicembre, pur ammettendo alcune difficoltà che hanno sicuramente impedito un più celere disimpegno dell’iter burocratico, impedimenti relativi anche – secondo quanto riferito – ad un difficoltoso adeguamento dell’attività del Comune con l’armonizzazione contabile prevista per Regioni, Enti locali e loro organismi. Va detto, però, che dopo un triennio di sperimentazioni e slittamenti, la nuova disciplina per la finanza pubblica dovrebbe essere a regime già dal 1° gennaio 2016.

L’apertura delle buste, avvenuta mercoledì 16 in seguito alla scadenza del termine ultimo delle ore 12:00, ha evidenziato oltretutto mancanze nella documentazione presentata da alcune associazioni, allungando ulteriormente l’iter e aumentando la tensione in vista dell’avvio sostanziale dei lavori e della macchina organizzativa in generale. L’amministrazione ritiene, dal canto suo, di assicurare circa la normale realizzazione della manifestazione carnevalesca, anche se è chiaro come in vista del 23 febbraio si prospettino 14 settimane di lavoro molto intenso.

L’edizione 2017 nelle intenzioni assorbirà complessivamente 160.000 euro, di cui 20.000 provenienti da contributo regionale. Per tentare di risolvere la contrapposizione e affinché la città di Tempio abbia ben chiaro al più presto il destino che si prospetta per il Carnevale 2017, l’assessorato ha annunciato un nuovo incontro con i rappresentanti dell’Associazione Carrascialai entro la giornata di martedì.