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Tempio, alcune considerazioni di Abali Basta in vista dell’assemblea di oggi

All’attenzione del Presidente ANCI Sardegna sig. Emiliano Deiana
e del Presidente dell’Unione dei Comuni Alta Gallura sig. Andrea Biancareddu

Pur accogliendo positivamente il documento pervenuto, ci permettiamo di fare alcune osservazioni sul documento inviato nella giornata di ieri dall’assessore Arru ai sindaci, al Prefetto di Sassari e al presidente ATS Moirano.

Alla luce di alcune poco chiare puntualizzazioni dell’assessore Arru, previa osservazione e esame del documento fatto nella serata di ieri con alcuni medici dell’ospedale tempiese, ovviamente non nominati per le note conseguenze che ne deriverebbero, sono emerse alcune palesi contraddizioni del documento stesso che è chiaramente un esternazione politica senza alcun riferimento chiaro e oggettivo su come l’assessorato intenderà muoversi nel potenziamento auspicato e più volte ribadito verso il Paolo Dettori che necessita di atto aziendale in applicazione a quanto sommariamente scritto nel documento.

1) La figura del prossimo referente/responsabile del reparto di Chirurgia è solo un’espressione senza titoli. Occorre un primario del reparto in sede. Il responsabile o referente non è un titolo e non avrebbe alcun titolo di tutela per il reparto stesso. Un primario ha la possibilità di imporre una linea operativa e di fare squadra con i suoi colleghi e soprattutto di essere interlocutore valido con l’Azienda quando bisogna prendere decisioni nell’interesse del reparto stesso. Avendo perso 3 unità per pensionamento, occorre ripristinare l’organico nelle figure mancanti e non solo servirsi delle costosissime prestazioni aggiuntive di personale medico che arriva da Olbia che suppliscono alle carenze stesse. Assunzioni dunque di nuovo personale come voce fondamentale sia per il reparto di Chirurgia e per ogni altro servizio esistente al Paolo Dettori. Occorre ripristinare gli organici immediatamente (al momento sono solo 6 medici). Come debbono essere affrontate le urgenze? Se sarà solo Day Surgery come ci si deve comportare dinanzi ad un’urgenza di altro tipo che richieda immediato intervento del quale si è in grado oggi di affrontare le conseguenze? La Radiologia e il Centro Trasfusionale e la loro ormai cronica scarsità di personale?

2) I due posti letto O.B.I. (Osservazione Breve Intensiva), o di terapia semi intensiva, devono avere personale h 24 diversamente decadrebbe immediatamente il senso stretto di questo nuovo importantissimo servizio finora assente. Occorre un “respiratore” che non c’è, il personale ad hoc, medici anestesisti e infermieri di anestesia che coprano il turno h 24, trattandosi di posti letto specifici con letti specifici che sottopongono un paziente a monitoraggio continuo, seppure per il tempo max di 36 ore (questo secondo il significato di letto O.B.I., dopo il paziente stabilizzato va trasportato ad altra struttura ospedaliera idonea).

3) Il documento non specifica se il P.S. debba restare struttura semplice, complessa, se la chirurgia sarà Day Surgery. Non parla di ripristino organici in anestesia, in otorino né in altri reparti ospedalieri. La dotazione organica è la prima voce assente nel documento che dev’essere affrontata nel prosieguo della vertenza.

4) i 6 posti letto della struttura complessa di Otorino, sono 6 posti letto per acuti ai quali vanno aggiunti quelli di Day Surgery o sono 6 posti letto in tutto col rischio che qualora si presentassero 5 tonsillectomie resta solo 1 posto libero?

5) E’ evidente che ci vuole anche un primario per il servizio di anestesia IN LOCO (oggi inesistente) altrimenti tutto non gira nella direzione segnata dalla presenza dei due posti di O.B.I. Il documento non cita nulla nemmeno su questo aspetto.

6) Punto nascita: nessun cenno nonostante fosse dal principio la “conditio sine qua non” della storia di questi ultimi tempi. Non si nasce più dal mese di marzo 2018, il reparto è stato sospeso (non chiuso) per mancanza di medici. Nonostante gli stessi siano al momento in grado di far funzionare il reparto, l’attività resta sospesa.

RIFLESSIONI. Sino a che ogni disposizione in merito al Paolo Dettori sarà affidata ad Olbia, che nel tempo ha sempre più portato al proprio presidio servizi (da poco tempo anche al Mater Olbia) svuotando di fatto il Paolo Dettori e il Paolo Merlo, il problema sanitario in alta Gallura resterà grave. Il problema- è solo questione di tempo – molto presto imploderà causando difficoltà oggettive anche a Olbia come da qualche tempo stiamo rilevando. Solo NON creando disparità o diseguaglianze tra Olbia e Tempio ma rivalità legate all’efficienza e alle capacità, potrà crearsi una sana competizione che porterà dei risultati tangibili di buona sanità a tutto il territorio gallurese. Che la politica vigili su questi aspetti e sappia ragionare nella direzione che un presidio di occupazione ha tracciato, sempre e solo nell’interesse collettivo di un intero territorio.

CONCLUSIONI: Alla luce di quanto sopra Abali Basta resterà vigile sugli sviluppi e la risoluzione dei problemi evidenziati, certi che il vostro pubblico impegno, che prevede le unanimi dimissioni qualora le soluzioni necessarie alla risoluzione della vertenza siano disattese dai vertici regionali e dalla ATS, sarà da Voi mantenuto.

Cogliamo l’occasione per invitarvi all’assemblea già indetta da Abali Basta, per il giorno 27 dicembre ore 17:30 presso la sala CUP del Paolo Dettori, nella quale avrete e avremo modo di aggiornarci e concordare il prosieguo della vertenza in atto.

Abali Basta

Tempio, Rete Kurdistan-Sardegna: incontro su Rojava e imperialismo turco

Tempio, Rete Kurdistan-Sardegna: incontro su Rojava e imperialismo turco

 

Dopo cinque anni di costruzione della democrazia più avanzata del Medio Oriente (e non solo) la Turchia con l’invasione di Afrin ha mostrato di voler perseguire il disegno della restaurazione del Grande impero ottomano e della cultura islamista-jaidista. Le conquiste delle donne, dei diritti civili, di una nuova economia sostenibile e solidale costruita in Rojava sono tanto più pericolose perché costituiscono un esempio di soluzione politica alla crisi del Medio Oriente all’insegna della convivenza culturale ed inter-etnica.

Nell’ambito delle iniziative di solidarietà con il Rojava, la Rete Kurdistan Sardegna propone un evento informativo sul Rojava, il Confederalismo Democratico e l’invasione turca.

L’incontro si svolgerà nell’ambito del Maggio dei Libri organizzato dalla Biblioteca comunale di Tempio Pausania. L’appuntamento è per il 31 Maggio a partire dalle ore 18:00.

Evento Facebook: 

https://www.facebook.com/events/378966632604805/

Props Festival alla III edizione: il 5 luglio al via “Origini”

Props Festival alla III edizione: il 5 luglio al via “Origini”

Organizzato dall’Associazione Culturale Bottega No-Made con il patrocinio di Città di Tempio Pausania e Comune di Bortigiadas e il supporto tecnico di SardegnaTeatro Continua la lettura di Props Festival alla III edizione: il 5 luglio al via “Origini”

Tempio, il caso dell’Alloggio Minori: 400 mila euro di incompiuta nel degrado

ex-mazzatogghju-7Tempio, il caso dell’Alloggio Minori: 400 mila euro di incompiuta nel degrado

Mentre l’ormai ex ASL n. 2 annuncia come imminente l’apertura dell’attesa Residenza Socio Assistenziale (R.S.A.) a Tempio Pausania, spicca il caso di un’altra decennale incompiuta. È il caso della Comunità Alloggio Minori da attivare in seguito alla ristrutturazione dell’ex Mattatoio Comunale, oggi situato nella Z.I.R. La realizzazione di una struttura protetta per minori è un progetto specifico risalente a metà dello scorso decennio: il finanziamento impiegato è relativo ai fondi POR 2000-2006. L’intervento di ristrutturazione e la successiva attivazione del servizio a Tempio si ponevano al centro di una territorialità più ampia ed interessata a suo tempo dal Progetto Ermes, Patto per il sociale del Distretto sanitario di Tempio Pausania, datato dicembre 2006. Continua la lettura di Tempio, il caso dell’Alloggio Minori: 400 mila euro di incompiuta nel degrado

Tempio, II edizione del Props Festival. “Fragilità”: tra riflessioni personali e impegno sociale

PROPS_festival
Progetto grafico: Christian Mannu

Tempio, II edizione del Props Festival. “Fragilità”: tra riflessioni personali e impegno sociale

Dopo l’interessante esordio nella scorsa estate, al via in Alta Gallura la II edizione del PROPS Festival. Promotore ed organizzatore principale, l’Associazione Culturale Bottega No-Made, giovane realtà nata dalla collaborazione tra i tempiesi Fulvio Accogli, Gianni Monteduro e Sara Puggioni i quali curano la direzione artistica dei numerosi eventi in programma. Dal 13 al 17 luglio, Tempio Pausania e Bortigiadas (nel 2015 le tappe del Festival si sono avvicendate includendo anche Aggius, Calangianus e Luras) ospiteranno la seconda edizione del festival che al suo esordio ha visto la partecipazione – tra gli altri – di Marcello Fois, Michael Margotta e Gavino Murgia. La II edizione del Props è così dedicata al tema della “Fragilità”, condizione umana dell’individuo che si declina su vari aspetti – sociale, politico, religioso – e viene esplorata ed indagata attraverso i diversi linguaggi dell’arte. La fragilità, dunque, vista non come limite ma come un’opportunità, quasi una necessità, con le arti foriere di un momento di rottura e al contempo strumento di accompagnamento alla scoperta di un nuovo punto di vista, sentendo ed entrando in sintonia con natura, paesaggio e il prossimo che con noi occupa lo stesso spazio di vita.

Si parte il 13 luglio con l’inaugurazione della mostra “Di_Segno_no_Made”, esposizione collettiva d’arte contemporanea a cura di Giuseppe Uzzanu nella suggestiva cornice del Chiostro degli Scolopi a Tempio Pausania.

Nella giornata di giovedì 14 luglio ospite del Props l’attore Daniele Monachella che presenterà insieme a Fulvio Accogli e Vanni Fois, sempre nel Chiostro degli Scolopi/Biblioteca comunale di Tempio Pausania, l’audio-libro Un anno sull’altipiano”, opera ispirata al celebre romanzo di Emilio Lussu.

L’opera di Lussu sarà protagonista anche della serata di giovedì nella Piazza San Pietro, qui Daniele Monachella la metterà in scena attraverso un recital musico-teatrale. La sua recitazione vedrà l’accompagnamento musicale a cura di Andrea Congia (chitarre, loop-station) e Massimo Loriga (sax).

Venerdì 15 luglio due laboratori di teatro sociale: il primo rivolto ai membri della casa famiglia “Villa Lissia”, condotto dall’Associazione officineperegrine di Santa Teresa di Gallura, l’altro coinvolgerà gli ospiti della casa protetta “Casa della Letizia” e sarà curato dall’Associazione Bottega No-made.

Nel pomeriggio laboratorio di gioco teatro e teatro delle ombre, a cura di Marta Gabriel e Lidia Baduena, rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni ed aperto ad un massimo di 12 partecipanti.

In serata, tappa a Bortigiadas per “So Quadri” triplice evento a partire dalle 21:45 ospitato nella Chiesa di Santa Croce.

Nella giornata di sabato 16 luglio, al Chiostro degli Scolopi/Biblioteca comunale di Tempio Pausania, si terrà “Fuori Logo”, aperitivo letterario con Cristian Mannu, autore del romanzo “Maria di Isili” e vincitore del Premio Calvino 2015. Dialogheranno con l’autore Maria Antonietta Tamponi e Chiara Pesenti e, ad accompagnarli, il reading di Fulvio Accogli e il contrabbasso di Gregorio Mureddu.

Sempre nella serata di sabato, a Tempio Pausania l’evento di punta per la II edizione del Props: concerto di Militant A, leader e voce degli Assalti Frontali, gruppo underground rap romano con alle spalle più di venti anni di carriera e collaborazioni di successo, noto al grande pubblico per l’impegno politico. Il primo album del gruppo – Baghdad 1.9.9.1. fu pubblicato sotto il nome di “Uniti contro la guerra” in occasione della Prima Guerra del Golfo.

Nel corso degli anni, Assalti Frontali ha prodotto dischi divenuti ormai storia di primo piano nell’hip-hop italiano, mantenendo un profilo non allineato con il mainstream e realizzando centinaia di concerti in numerose realtà sociali occupate (squat) e per azioni di solidarietà. L’appuntamento con Militant A è alle ore 22:30 in Viale Fonte Nuova a Tempio Pausania.

Chiusura del Props, domenica 17 luglio con un duplice appuntamento al Nuraghe Tanca Manca di Tempio Pausania. Alle ore 11:00 “l’Archeowalk” curato dall’Associazione Culturale Bottega No-Made, un seminario archeologico itinerante; segue Roberto Fara, componente di Pino & gli anticorpi e protagonista nell’ultimo film “Bianco di Babbudoiu” con Igor Biddau alla regia, presenterà “Son’e Petra”, un reading musicale con l’accompagnamento di Gregorio Mureddu.

Tutti gli eventi del Props Festival saranno ad ingresso gratuito.

http://www.ilminuto.info/2016/07/tempio-pausania-al-vial-la-ii-edizione-del-props-festival/

Tempio Pausania. Appuntamento tempiese per la V edizione di Stazzi e Cussògghj

stazzi
Tempio Pausania ospiterà l’ottavo appuntamento nell’ambito della V edizione di Stazzi e Cussògghj – Primavera in Gallura, manifestazione di carattere storico ed enogastronomico che punta alla riscoperta di segni e testimonianze del passato gallurese, nel tentativo di capitalizzare in modo sostenibile gli imponenti flussi turistici che animano la Gallura, stimolando al contempo nelle nuove generazioni la conoscenza della propria storia, lingua, tradizioni popolari e produttive.

Dopo l’appuntamento aggese della scorsa settimana e in contemporanea con la tappa prevista a Loiri Porto San Paolo, sabato 11 e domenica 12 giugno è la volta di Tempio con il consueto tema “Civiltà contadina e antichi mestieri”. La cittadina gallurese ospiterà l’atteso evento di rievocazione storica organizzato dall’Associazione Stazzi e Cussògghj di Aggius (segreteria organizzativa), il Comune e la Ass. Tur. Pro Loco di Tempio Pausania, l’Unione dei Comuni Alta Gallura, Agenzia Forestas e la Regione Sardegna.

L’avvio di entrambe le giornate sarà caratterizzato dalla sinergia con l’Arst e la programmazione del Trenino Verde che giungerà da Palau alla Stazione di Tempio Pausania alle 10:30, attraversando i luoghi storicamente interessati dalla vita contadina e dall’organizzazione sociale della Cussògghja, entità geografica che comprendeva più Stazzi, gli insediamenti rurali peculiari della secolare cultura gallurese.

Numerosi gli eventi in calendario: dalla rievocazione pratica dei mestieri, lu tarrazzanu (agricoltore), mastru d’ascia (falegname), frailagghju (fabbro), suaragghju (il sugheraio) a Lu Tunditogghju, l’arte della tosatura delle pecore, passando per un’altro elemento fondante la società e l’economia gallurese: la bibbenna (la vendemmia). Nella giornata di sabato, appuntamento in un gioiello di Tempio Pausania: il Teatro del Carmine. A partire dalle ore 21:30, infatti, in programma Li Conti di Fuchili, rassegna di racconti e favole della tradizione popolare gallurese proposti da diversi artisti locali e intervallati dalle musiche del Coro Gabriel di Tempio e il Coro Matteo Peru di Aggius.

Le classi 1967 e 1971 si occuperanno dell’apertura al pubblico di uno dei luoghi simbolo della vita nella cittadina tempiese, La Greddhula. Questa, infatti, a conclusione della giornata di lavoro nei campi e nei laboratori dei diversi mestieri, era il luogo di ritrovo e socialità per la comunità nel periodo della vendemmia. La Greddhula, ovvero l’Edera, veniva esposta all’esterno della casa per segnalare agli avventori la possibilità di acquistare il vino di produzione propria; nel piccolo camino domestico talvolta si arrostivano le interiora del maiale, intervallando un bicchiere e l’altro con musiche e canti popolari. Nel fine settimana Li Greddhuli ospiteranno al loro interno Stazzi e Cussògghj Story, mostra fotografica relativa alle prime quattro edizioni della manifestazione a cura dall’associazione La Sardegna Vista da Vicino.

Oltre agli spazi museali fruibili durante la due giorni tempiese (Museo Bernardo De Muro, Casa Nino di Gallura, Museo Ornitologico, Museo vecchia Officina ferroviaria) da segnalare, in Piazza del Carmine, il Museo della Chea predisposto dai lavoratori dell’Agenzia Regionale Forestas il quale mostrerà le complesse procedure con le quali veniva realizzata la carbonaia.

http://www.ilminuto.info/2016/06/tempio-pausania-appuntamento-con-la-v-edizione-di-stazzi-e-cussogghj/

Tèmpiu: un 2015 chena abbaltura RSA

ASL RSA Tempio
Comu assiguratu da lu centru-sinistra e dall’Assessori alla Sanità, Luigi Arru, ill’ultimi elezioni comunali, s’aspittàa pa Pasca di Natali l’abbaltura di la Residènzia sanitària assistuta di Tèmpiu Pausania. Comu privvidibili, bè ch’andia abbaltura rispinta a lu branu 2016. L’RSA, undi li trabaddi so cuminciati dec’anni fa, è stata ill’anni ugghjettu di divessi disaccelti, innant’ a tutti la lega tra ASL n. 2 e l’impresa chi aia intu l’appaltu, Emi srl di Eboli (SA), e aria doutu cumprì e cunsignà li trabaddi a ottognu di lu 2006. Illu 2007, inveci, l’ASL ha turratu a nudda lu cuntrattu: a un annu da la mancata cunsigna, li trabaddi no erani nemmancu a lu 50%. Infattu, lu prugghjettu è statu mudificatu e sò stati annattati alti dinà pa 1,6 milioni di euro chi s’agghjunghjsini a li cattru milioni e più priiduti da lu cumenciu. La struttura arà 60 letti, cumpresu un nùcleu cun alta folza assistenziali (Hospice) pa curi silinadori e tèrapia di lu dulori.

A ghjnnagghju di lu 2012 l’ASL fesi sapè chi li trabaddi in zona Mantelli si sariani cunsignati illa primmaera 2014. Infattu s’è appaltatu lu silviziu di vìdeogaldiania, aspittendi l’affidamentu pa la gistioni. Lu bandu àncora no è isciutu e s’ambara ulmani pa lu cumenciu di l’annu chi veni. Continua la lettura di Tèmpiu: un 2015 chena abbaltura RSA