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Santa Teresa. XXII° premio “Lungòni”, poesia gallurese e corsa

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Santa Teresa. XXII° premio “Lungòni”, poesia gallurese e corsa

Lo storico premio di poesia gallurese e corsa “Lungòni” (toponimo originario di Santa Teresa di Gallura) giunge quest’anno alla XXII° edizione. Il bando, uscito nei giorni scorsi, prevede per il concorso un argomento libero e testi con lunghezza massima di 40 righe. Gli elaborati – rigorosamente inediti – verranno iscritti in una doppia sezione, gallurese e corsa, senza distinzione alcuna tra opere redatte in rima o meno. Oltretutto, sia per il Gallurese che per il Corso, verrà prevista una sottosezione alternativa a quella dedicata agli adulti che accoglierà i lavori di poeti giovani e giovanissimi (dagli 8 ai 18 anni).

La sezione adulti prevede un premio con riconoscimento in denaro per quattro opere, mentre la sezione dedicata ai giovani premierà con queste queste modalità unicamente il vincitore e riserverà al II° e III° classificato una premiazione con degli oggetti.

Inoltre, il concorso prevede ulteriori riconoscimenti di rilievo. Per la sezione gallurese ci sono in palio diverse targhe: “Lu Cumuni di Lungòni”, “Gianni Filigheddu”, “Andrea Quiliquini” e “Giulio Cossu”. Per la sezione corsa, la targa in premio è invece intitolata a “Jean Baptiste Stromboni”.

Il premio “Lungòni” è organizzato dalla Biblioteca comunale “Grazia Deledda”, mentre per il Comune di S. Teresa è la dottoressa Roberta Careddu ad operare in qualità di responsabile del procedimento amministrativo.

La data di scadenza per la presentazione dei lavori è fissata per il 18 novembre prossimo, e a tal proposito farà rigorosamente fede la data di ricezione del protocollo. La successiva cerimonia di premiazione è prevista per il 10 dicembre prossimo alle ore 16:00, nei locali dell’Auditorium del Teatro comunale “Nelson Mandela”.

Il bando completo per il XXII° premio di poesia “Lungòni” è visionabile in lingua italiana e in lingua gallurese nel sito istituzionale del Comune di Santa Teresa di Gallura alla sezione “Cultura”.

L.P.

http://www.ilminuto.info/2016/09/santa-teresa-di-gallura-xxii-premio-lungoni-per-poesia-in-lingua-gallurese-e-corsa/#more-37409

Tempio, II edizione del Props Festival. “Fragilità”: tra riflessioni personali e impegno sociale

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Progetto grafico: Christian Mannu

Tempio, II edizione del Props Festival. “Fragilità”: tra riflessioni personali e impegno sociale

Dopo l’interessante esordio nella scorsa estate, al via in Alta Gallura la II edizione del PROPS Festival. Promotore ed organizzatore principale, l’Associazione Culturale Bottega No-Made, giovane realtà nata dalla collaborazione tra i tempiesi Fulvio Accogli, Gianni Monteduro e Sara Puggioni i quali curano la direzione artistica dei numerosi eventi in programma. Dal 13 al 17 luglio, Tempio Pausania e Bortigiadas (nel 2015 le tappe del Festival si sono avvicendate includendo anche Aggius, Calangianus e Luras) ospiteranno la seconda edizione del festival che al suo esordio ha visto la partecipazione – tra gli altri – di Marcello Fois, Michael Margotta e Gavino Murgia. La II edizione del Props è così dedicata al tema della “Fragilità”, condizione umana dell’individuo che si declina su vari aspetti – sociale, politico, religioso – e viene esplorata ed indagata attraverso i diversi linguaggi dell’arte. La fragilità, dunque, vista non come limite ma come un’opportunità, quasi una necessità, con le arti foriere di un momento di rottura e al contempo strumento di accompagnamento alla scoperta di un nuovo punto di vista, sentendo ed entrando in sintonia con natura, paesaggio e il prossimo che con noi occupa lo stesso spazio di vita.

Si parte il 13 luglio con l’inaugurazione della mostra “Di_Segno_no_Made”, esposizione collettiva d’arte contemporanea a cura di Giuseppe Uzzanu nella suggestiva cornice del Chiostro degli Scolopi a Tempio Pausania.

Nella giornata di giovedì 14 luglio ospite del Props l’attore Daniele Monachella che presenterà insieme a Fulvio Accogli e Vanni Fois, sempre nel Chiostro degli Scolopi/Biblioteca comunale di Tempio Pausania, l’audio-libro Un anno sull’altipiano”, opera ispirata al celebre romanzo di Emilio Lussu.

L’opera di Lussu sarà protagonista anche della serata di giovedì nella Piazza San Pietro, qui Daniele Monachella la metterà in scena attraverso un recital musico-teatrale. La sua recitazione vedrà l’accompagnamento musicale a cura di Andrea Congia (chitarre, loop-station) e Massimo Loriga (sax).

Venerdì 15 luglio due laboratori di teatro sociale: il primo rivolto ai membri della casa famiglia “Villa Lissia”, condotto dall’Associazione officineperegrine di Santa Teresa di Gallura, l’altro coinvolgerà gli ospiti della casa protetta “Casa della Letizia” e sarà curato dall’Associazione Bottega No-made.

Nel pomeriggio laboratorio di gioco teatro e teatro delle ombre, a cura di Marta Gabriel e Lidia Baduena, rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni ed aperto ad un massimo di 12 partecipanti.

In serata, tappa a Bortigiadas per “So Quadri” triplice evento a partire dalle 21:45 ospitato nella Chiesa di Santa Croce.

Nella giornata di sabato 16 luglio, al Chiostro degli Scolopi/Biblioteca comunale di Tempio Pausania, si terrà “Fuori Logo”, aperitivo letterario con Cristian Mannu, autore del romanzo “Maria di Isili” e vincitore del Premio Calvino 2015. Dialogheranno con l’autore Maria Antonietta Tamponi e Chiara Pesenti e, ad accompagnarli, il reading di Fulvio Accogli e il contrabbasso di Gregorio Mureddu.

Sempre nella serata di sabato, a Tempio Pausania l’evento di punta per la II edizione del Props: concerto di Militant A, leader e voce degli Assalti Frontali, gruppo underground rap romano con alle spalle più di venti anni di carriera e collaborazioni di successo, noto al grande pubblico per l’impegno politico. Il primo album del gruppo – Baghdad 1.9.9.1. fu pubblicato sotto il nome di “Uniti contro la guerra” in occasione della Prima Guerra del Golfo.

Nel corso degli anni, Assalti Frontali ha prodotto dischi divenuti ormai storia di primo piano nell’hip-hop italiano, mantenendo un profilo non allineato con il mainstream e realizzando centinaia di concerti in numerose realtà sociali occupate (squat) e per azioni di solidarietà. L’appuntamento con Militant A è alle ore 22:30 in Viale Fonte Nuova a Tempio Pausania.

Chiusura del Props, domenica 17 luglio con un duplice appuntamento al Nuraghe Tanca Manca di Tempio Pausania. Alle ore 11:00 “l’Archeowalk” curato dall’Associazione Culturale Bottega No-Made, un seminario archeologico itinerante; segue Roberto Fara, componente di Pino & gli anticorpi e protagonista nell’ultimo film “Bianco di Babbudoiu” con Igor Biddau alla regia, presenterà “Son’e Petra”, un reading musicale con l’accompagnamento di Gregorio Mureddu.

Tutti gli eventi del Props Festival saranno ad ingresso gratuito.

http://www.ilminuto.info/2016/07/tempio-pausania-al-vial-la-ii-edizione-del-props-festival/

Sassari. Su FIU pro s’isportellu linguìsticu de Tàtari

FIU isportellu linguìsticu

Su Fronte Indipendentista Unidu denùntziat s’indebilitada de su servìtziu de s’isportellu linguìsticu de Tàtari Continua la lettura di Sassari. Su FIU pro s’isportellu linguìsticu de Tàtari

Tiesi. Invito dell’amministrazione agli insegnanti per “s’annu de s’attaccu”

feudalesimo tiesi
La data di ieri, per chi non lo sapesse, ha in un certo senso segnato la storia di Thiesi e del Meilogu; in occasione della ricorrenza del 6 ottobre, dall’Assessorato alla cultura del Comune di Thiesi è partito un invito rivolto ai dirigenti scolastici (delle elementari, medie e superiori) a far tenere una lezione rivolta al ricordo di questa giornata. Di seguito riportiamo l’invito sopracitato insieme alla sintesi storica consegnata alle scuole.

“Dirigente, mastros e professores istimados,
su ses de Santuaine est una data de importu mannu pro sos tiesinos e non solu. Cussa die de su 1800 sa ‘idda de Tiesi est bistada brujada dae sos soldados imbiados dae su guvernadore de Tàtari pro frimmare sa rebellia contra a sos feudatarios.
Su chi est cumbinadu in cussas dies e in cussos annos, sa bellesa e s’importantzia de cuss’istòria, sun a bortas pagu ammentadas.
S’invitu chi bos faghimus est chi martis, su 6 de Santuaine, nde faeddedas a sos ischentes bostros e legedas sos passazos pius importantes de cuss’istòria (bogados dae su lìberu “THIESI VILLA ANTIFEUDALE” de Gavinu Pramma), pro chi la connoscan issos e la fetan connòschere in sas domos issoro.  Su ses de Santuaine devet diventare pro Tiesi una die nòdida ca, comente onzi annu su 4 de Sant’Andria ammentamus cun rejone sos mortos de sas gherras pius mannas, amus su dovere de sa riconnoschèntzia e de s’ammentu a sos mortos de sa gherra chi jajos nostros an fatu in domo issoro. Seguru chi atzetedas cun piaghere custa lìtera, bos saludo e bos torro gràtzias”

“S’assessore a sa cultura, Salvatore TancaContinua la lettura di Tiesi. Invito dell’amministrazione agli insegnanti per “s’annu de s’attaccu”

Lurisi. Un suzzessu la III edizioni di Domos Abbeltas

tzilleri rock
Seconda giornata di Domos Abbeltas. Alla Domo n. 51 – Su Tzilleri dell’Associazione Custessora – suona il rock della Mauro’s Band (Foto: Andrea Satta)

Un suzzessu in Lurisi la III edizioni di Domos Abbeltas, li “Cortes Apertas” gaddhuresi. Prisenzi un pocu in crescita pa una di li manifestazioni più in vista di lu nord Saldigna. Lu modellu è chissu di l’eventu spaltu undi la mannura – iscendini da lu boitu maxi eventu monopulizzatu e stragnu a lu locu – no è altu chi l’impultanzia di un cuntestu di attoppi “minori”, chi folmani olganicamenti lu ‘alori agghjuntu di l’offelta turistica. A una ‘olta, valurià li siènzi e li capitali di lu paesi – ispissu amendui suttustimati – in cunfolmitai cu l’identitai di la comunitai. La manifestazioni spalta pilmetti di silvì un nummaru impultanti di passoni chena miminà la galitai di lu silviziu offeltu e li siènzi divessi in dugna puntu di lu caminu. La cooperazioni è, pa definizioni, una chjai nizissària in modu chi l’eventi diffusi agghjni pruvettu e, ill’apparenti spaldìziu, aunini una comunitai innantu a la storia e li pirìzi soi, rinfulzendila economicamenti. Tutti cussì poni imbiccà calche cosa chi li possia piacì, comu lu géniu di li visittadori mattessi cambigghja a dugna stritta imbuccata: una rasogghja, un cuadru, unu spultinu in, una pitànzia nostrana, un muisè, una canzoni. Cun 60 domos abbalti a lu pùbblicu, indrentu a un centru storicu riccu di sugghjstioni, da l’altigianatu a l’assagghj, da l’ammenti storichi e populari a li bruttei d’ugna scera, a lu magnu e bì di galitai, v’è solu di sciuarà.

Lurisi – cun mancu di 3.000 abitanti – chjudi la telza edizioni di Domos Abbeltas cun più di 10.000 prisènzi stimati e, impultanti, un magghjóri ghjru d’affari. Una cunfelma pa lu paesi gaddhuresu chi cilca cussì di middurà l’offelta turistica valuriendi li raichi di la comunitai e rindendisi bè sumiddabili a fora,  cumpruendi cu la pratica li pussibilitai manni chi ani li comunitai saldi.

Luras. Un successo la III edizione di Domos Abbeltas

Un successo a Luras la III edizione di Domos Abbeltas, le “Cortes Apertas” galluresi. Presenze in lieve aumento per una delle manifestazioni ormai più in vista del nord Sardegna. Il modello è quello dell’evento diffuso dove la grandezza – superando l’avvilente maxi evento monopolizzato e avulso dal contesto locale – non è altro che l’importanza di un complesso di appuntamenti “minori”, che formano organicamente il valore aggiunto dell’offerta turistica. Insomma, valorizzare le competenze e i capitali del paese – spesso entrambi sottostimati – in coerenza con l’identità della comunità. La manifestazione diffusa permette di servire un numero importante di persone senza ridurre il livello dell’offerta e marginalizzare le singole competenze in ogni punto del percorso. La cooperazione è, per definizione, una chiave indispensabile per la riuscita di eventi diffusi che, nell’apparente dispersione, uniscono una comunità su storia e maestrie proprie, rafforzandola economicamente. Tutti possono incontrare qualcosa di proprio gradimento, e i gusti dei visitatori stessi cambiano ad ogni vicolo imboccato: un coltello, un quadro, un cestino in vimini, una pietanza tipica, un museo, una musica, un libro. Con 60 domos aperte al pubblico, dentro un centro storico ricco di suggestioni, che vanno dall’artigianato alle degustazioni, dalle rievocazioni storiche e popolari a laboratori di ogni genere, al cibo e alle bevande di qualità, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Luras – con meno di 3.000 abitanti – chiude dunque la terza edizione di Domos Abbeltas con oltre 10.000 presenze e, dato rilevante, un giro d’affari in crescita. Una conferma per il paese gallurese che cerca così di migliorare l’offerta turistica valorizzando le radici della comunità, rendendosi sempre più riconoscibile all’esterno e mostrando con la pratica le grandi possibilità a disposizione delle comunità sarde.

http://www.ilminuto.info/sc/2015/06/luras-un-successo-la-iii-edizione-di-domos-abbeltas/

Bauladu. Ogghj cumencia la VI stasgioni di “Addananzi la Ciminea”

bauladuCumencia ogghj a Bauladu la sesta stasgioni di Addananzi la Ciminea, Fèstival Letterariu Diffusu. L’eventu illa comunitai aristanesa prìvvedi tre ciurrati ricchi d’abbòi culturali spalti tra setti lochi prinzipali di la cittài – da chinci lu ‘essu “diffusu” di lu Féstival – cu l’affìccu di fa cunniscì e avvalurà Bauladu (e no so solu) tra storia, bandiu scientificu, contu, alti e ‘riccàttu bonu.

L’olganizazioni di lu Fèstival (ch’harà com’e ‘stragni, in mez’ a l’alti, Giulio Angioni, Bainzu Piliu, Piergiorgio Odifreddi, Cristiana Collu, Nereide Rudas e li cantautòri Nicolò Carnesi e Dente) veni appruntata da la Cunsulta Cioani di Bauladu. Si cumencia ogghj, a li cincu di sirintina, und’e Domu Carta-Erdas: Sedotti e acculturati. Un omaggio al pensiero di Placido Cherchi, cun Giulio Angioni, Alessandro Fonti, Roberto Carta e Franciscu Pala. Si chjùdi duminica, a li sei di sirintina, und’e Domu Zoccheddu-Erdas: Viaggio invisibile. Odissea visionaria. Migrazioni e lavoro in Sardegna, cun Centro C.A.P.R.A. e Teatro Zemrude.

Pa lu prugramma cumpletu di Addananzi la Ciminea e tutti l’infulmazioni di pruvvettu www.anantidesaziminera.net/

Bauladu. Oggi al via la VI edizione di “Ananti de sa Ziminera”

Al via a Bauladu la VI edizione di Ananti de sa Ziminera, Fèstival Literàriu Difùndiu (Di fronte al Camino, Festival Letterario Diffuso). L’evento nella comunità oristanese prevede una tre giorni ricca di appuntamenti culturali che si articoleranno lungo sette luoghi chiave della città – da qui appunto il carattere diffuso del Fèstival – volti a conoscere e valorizzare Bauladu e non solo, tra storia, divulgazione scientifica, narrativa, arte e buon cibo.

L’organizzazione del Fèstival (che avrà come ospiti, tra gli altri, Giulio Angioni, Bainzu Piliu, Piergiorgio Odifreddi, Cristiana Collu, Nereide Rudas e i cantautori Nicolò Carnesi e Dente) è curata dalla Consulta Giovani di Bauladu. Apre oggi, ore 17.00, a Domu Carta-Erdas: Sedotti e acculturati. Un omaggio al pensiero di Placido Cherchi, con Giulio Angioni, Alessandro Fonti, Roberto Carta e Franciscu Pala. Conclude domenica, ore 18:00, a Domu Zoccheddu-Erdas: Viaggio invisibile. Odissea visionaria. Migrazioni e lavoro in Sardegna, con Centro C.A.P.R.A. e Teatro Zemrude.

Per la programmazione completa di Ananti de sa Ziminera e tutte le informazioni utili: www.anantidesaziminera.net/ Continua la lettura di Bauladu. Ogghj cumencia la VI stasgioni di “Addananzi la Ciminea”